LUCA
BALESTRIERI

LUCA <br>BALESTRIERI

LUCA
BALESTRIERI

TIVU

Luca Balestrieri (Firenze, 1953) è direttore della Struttura Digitale Terrestre della Rai ed è Consigliere Delegato Aggiunto della piattaforma satellitare tivùsat.

Entra in Rai nel 1986, come assistente del presidente Enrico Manca. Nel 1992-93 elabora i primi progetti di canali tematici. Nel 1996 assieme a Carlo Sartori, realizza Rai Sat 1 e Sat2, dedicati rispettivamente a cultura e programmi per bambini, diffusi in chiaro da satellite.

Negli anni 1997-2002, durante la direzione generale di Celli, disegna il settore dei nuovi media Rai. Negozia l’accordo tra Rai e Canal + per la diffusione satellitare di un bouquet di canali pay, per la cui produzione è costituita la società RaiSat, di cui è anche consigliere di amministrazione. Elabora le strategie su Internet, affidate a Rai Net, di cui diventa il primo presidente.

Nel 2007, Claudio Cappon lo nomina direttore della struttura aziendale che si occupa del digitale terrestre e rappresentante Rai in DGTVi, l’associazione delle televisioni impegnate nel passaggio al digitale. Dal 2008 è nel Consiglio di amministrazione di Rai Way. Nel 2008, per conto di Rai, elabora il progetto della costituzione di Tivu con Mediaset e Telecom Italia Media, per la realizzazione della piattaforma satellitare gratuita Tivùsat.

In qualità di presidente, assieme ad Alberto Sigismondi (consigliere delegato) guida la crescita di tivùsat che diventa una delle principali piattaforme satellitari gratuite europee. Nel 2012 è confermato da Gubitosi nel CdA di Rai Way e torna a far parte del Cda di RaiNet.

Ha pubblicato saggi e articoli sui media e la comunicazione, tra i quali: “L’informazione audiovisiva. Problemi di linguaggio” (ERI, 1981); e, assieme a Luigi Mattucci, “Comunicazioni, modernizzazione e sviluppo: il caso italiano” in L’economia della relazioni. Ricchezza e occupazione nell’età post industriale a cura di Claudio de Vincenti (Laterza1997). Ha collaborato con le riviste Nuovi Argomenti, Europa/Europe, Argomenti umani.