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Tv: Via libera CdM su decreto su Tv e Web

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e del ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, ha approvato in via definitiva il decreto legislativo di recepimento della direttiva sui servizi di media audiovisivi, gia' approvato in prima lettura il 17 dicembre 2009.

Gasparri: "Radio e Tv riavranno i loro fondi"

"Radio e Tv riavranno i loro fondi. E' un impegno del Governo".

Cosi' Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, ai microfoni di CNR media in merito alle risorse per l'editoria previste dal dl milleproroghe.

"Dobbiamo ripristinare i fondi che la Camera ha tagliato per rispondere ad altre esigenze dell'editoria. C'e' la volonta' politica di reintegrare questi fondi, non posso dire ora attraverso quale strada, ci stiamo pensando, ma l’importante e' raggiungere questo risultato", ha concluso Gasparri.

Nasce Dove Tv

Dalla rivista, orami ventennale, del gruppo Rcs "Dove", nasce DoveTv, nell'area Mondi e culture di Sky (canale 412).

La direzione dell'intero sistema viaggi e' affidata a Carlo Montanaro. Anche il canale si caratterizza per il taglio pratico, offrendo itinerari, informazioni utili, approfondimenti, indirizzi, mete alla moda, lifestyle e tendenze per i viaggi.

DoveTv propone un palinsesto a fasce, per un target uomini e donne 30-50 anni, di classe socio-culturale ed economica medio-alta. La programmazione e' composta per il 75% di programmi d'acquisto e per il 25% di produzioni originali.

Ogni format si caratterizza per la presenza in video di un volto del canale. Perfino i programmi d'acquisto vengono personalizzati attraverso un'introduzione curata dai conduttori del canale. La prima produzione originale di DoveTv e' "Italia segreta", condotta da Melba Ruffo di Calabria, che ripercorre la Penisola alla ricerca delle eccellenze e di itinerari fuori dal comune.

Entro il mese di Marzo sara' online anche il sito di DoveTv.

Cartoons on the Bay torna a Rapallo dal 15 al 18 aprile

Non solo cartoon, anche fumetti e videogiochi, invaderanno per il secondo anno consecutivo, dal 15 al 18 Aprile, il golfo del Tigullio per la 14esima edizione di Cartoons on the bay, Festival internazionale dell'animazione televisiva e crossmediale, promosso dalla Rai e organizzato da RaiTrade a Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino.

Sono 471 i programmi iscritti ai Pulcinella Awards 2010, nelle nove categorie in concorso (Miglior serie televisiva preschool, Miglior serie televisiva Kids, Miglior serie televisiva Tween Generation, Miglior serie televisiva Young Adults, Miglior pilota di serie tv, Miglior cortometraggio, Miglior prodotto educativo e sociale - Premio Unicef, Migliore animazione interattiva, Miglior progetto crossmediale), premi che saranno assegnati da una giuria internazionale, composta da Christyt Dena, Maya Goetz, Gary Goldman, Nicole Keeb e Diana Manson.

Il tema di quest'anno di Cartoons on the Bay, di cui e' direttore artistico Roberto Genovesi, e' legato alle diversità, culturali, religiose, politiche e sociali, a cui sara' dedicata la seconda giornata del programma del Festival.

L'animazione cinese sara' oggetto di eventi, retrospettive e mostre. Sara' la Cina, infatti, il Paese ospite dell’edizione 2010 del Festival, che in collaborazione con Ice (Istituto del commercio estero) invitera' una delegazione di produttori anche per avviare sinergie tra l'industria audiovisiva cinese e quella italiana.

Cartoons on the Bay sara', inoltre, l’occasione per festeggiare i dieci anni di Geronimo Stilton, in collaborazione con Atlantyca Entertainment che lo ha prodotto e che sara' premiata come Studio dell'anno, insieme alla francese Ankama.

Telecom: Repubblica anticipa il si' a Telefonica

Il governo e' d'accordo sull'operazione che portera' alle nozze tra Telecom e laspagnola Telefonica e dara' quindi il via libera all'Offerta
Pubblica di Scambio che la societa' di Madrid e' intenzionata a
formulare in tempi brevi.

E' quanto scrive oggi in prima pagina "La Repubblica" aggiungendo che "la nuova società sara' controllata dagli spagnoli ma una delle condizioni poste da Roma e' che la gestione della rete nazionale di telecomunicazioni rimanga in mano italiane".

Secondo il quotidiano il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta dovrebbero a giorni convocare i vertici di Telecom per spiegare la posizione del governo.

Secondo fonti di Palazzo Chigi, citate sempre da Repubblica, "la fusione tra Telecom e Telefonica non e' piu' evitabile".

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