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Telecom: Repubblica anticipa il si' a Telefonica

Il governo e' d'accordo sull'operazione che portera' alle nozze tra Telecom e laspagnola Telefonica e dara' quindi il via libera all'Offerta
Pubblica di Scambio che la societa' di Madrid e' intenzionata a
formulare in tempi brevi.

E' quanto scrive oggi in prima pagina "La Repubblica" aggiungendo che "la nuova società sara' controllata dagli spagnoli ma una delle condizioni poste da Roma e' che la gestione della rete nazionale di telecomunicazioni rimanga in mano italiane".

Secondo il quotidiano il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta dovrebbero a giorni convocare i vertici di Telecom per spiegare la posizione del governo.

Secondo fonti di Palazzo Chigi, citate sempre da Repubblica, "la fusione tra Telecom e Telefonica non e' piu' evitabile".

Dtt: Dgtvi saluta con soddisfazione il nuovo calendario 2010

"Tutti i broadcaster nazionali e locali esprimono piena soddisfazione per l'individuazione delle date di passaggio al digitale terrestre per il prossimo anno nelle regioni Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia che coinvolgera' 23 milioni di italiani raggiungendo cosi', con le regioni gia' passate al digitale, circa il 70% della popolazione italiana".

A sottolinearlo e' Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi, il consorzio che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, D-Free, Aeranti-Corallo e Federazione radio televisioni. "L’individuazione di queste date, con l'accordo di tutte le istituzioni e i soggetti interessati, non rappresenta alcun rinvio - afferma ancora Ambrogetti - ma invece al contrario un deciso processo di accelerazione anche con, per la prima volta, il passaggio diretto allo switch off visto il gia' consistente attuale tasso di penetrazione (oltre il 50%) di digitale terrestre nelle regioni interessate.

Siamo certi che, grazie all’impegno del ministero per lo Sviluppo Economico-Dipartimento per le Comunicazioni, cosi' come nell'anno che si e' appena concluso anche nel 2010 queste tappe saranno rispettate riconfermando il primato italiano in Europa nella diffusione della televisione digitale".

Rai contro Sky per le Olimpiadi di Vancouver

La conferenza stampa per la presentazione del palinsesto Rai dedicato alle Olimpiadi di Vancouver (12-18 febbraio) si e' trasformata in un atto d'accusa contro Sky.

Rai offrira' 100 ore di gare, contro le 450 (piu' i cinque canali in alta definizione) offerti da Sky.

Il responsabile di RaiSport, Eugenio De Paoli, ha chiesto un intervento del governo con una legge ad hoc per garantire al servizio pubblico la copertura totale dell'evento, spiegando che la Rai il diritto-dovere di trasmettere le Olimpiadi integralmente.

E' stata la stessa Sky a cedere le cento ore di diritti in chiaro alla Rai, essendosi aggiudicata i diritti della manifestazione sul mercato internazionale. Il servizio pubblico dara' invece copertura totale delle Paralimpiadi invernali (dal 12 al 21 marzo), mentre Sky trasmettera' una diretta gioraliera di sei ore offrendo un canale dedicato.

Rimandato il switch off in Piemonte e Lombardia

Saranno almeno una dozzina di milioni gli italiani che attenderanno di passare al digitale terrestre per far si' che le emittenti televisive possano dare la massima copertura ai prossimi Mondiali di calcio in Sudafrica.

D'altronde l’Italia ci arriva da campione del mondo e lasciare all'oscuro la piu' popolosa e ricca regione del Belpaese, assieme a una bella fetta del Nord, magari a causa di qualche disservizio, sarebbe stato un rischio troppo alto. Senza contare che, tre mesi prima del calcio d’inizio dell'evento piu' atteso dell'anno, ci saranno le elezioni regionali, che necessitano di copertura informativa da par condicio analoga se non superiore ai mondiali di calcio.

Cosi', si legge in un articolo di MF, il governo ha rotto gli indugi e, dopo aver avuto l'assenso anche di Palazzo Chigi ha preso una decisione: salvo dietrofront dell'ultima ora, il passaggio alla tv digitale terrestre in Lombardia e nel Piemonte orientale non partira' piu' in primavera ma verra' rimandato a Settembre.

Investiti 11,5 Milioni di Euro per il passaggio Tdt in Valle d'Aosta

In Valle d'Aosta, per il passaggio dalla televisione analogica alle trasmissioni in digitale terrestre, sono stati investiti oltre 11,5 milioni di euro, di cui oltre 600 mila per organizzazione di eventi informativi, di comunicazione e di assistenza ai cittadini.

Lo conferma il presidente della Regione, Augusto Rollandin. "La Regione autonoma Valle d'Aosta - spiega Rollandin - ha fornito la sua collaborazione sul progetto ministeriale di introduzione della televisione digitale terrestre su tutto il territorio regionale a partire dal 2005, a seguito della sottoscrizione di un protocollo d'intesa con il Ministero delle comunicazioni e l'associazione italiana per lo sviluppo del digitale terrestre Dgtvi".

Le spese sostenute, intese come spese liquidate alla data del 31 dicembre 2009, ammontano a 626.010 euro e hanno riguardato una serie di attivita', principalmente i servizi di supporto al cittadino, tramite l'attivazione del Call Center regionale e l'invio gratuito di un tecnico a domicilio, oltre che i servizi di comunicazione istituzionale.

Per quanto riguarda invece i piani complessivi di investimento relativi alle attivita' di adeguamento, smantellamento, sostituzione, gestione e manutenzione delle infrastrutture di radio telecomunicazione ("attivita' che sono state impostate in occasione dell'introduzione del segnale televisivo digitale", puntualizza Rollandin), l'amministrazione regionale ha previsto degli investimenti pluriennali che saranno realizzati nei prossimi anni.

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